Istanbul

5 Maggio

Approdiamo nel pomeriggio del 5 maggio ad Istanbul e per chi, come me, aveva la fortuna di averla già visitata, l’impressione è ugualmente strabiliante alla vista del Bosforo e delle migliaia di imbarcazioni che lo attraversano, alle altezze dei minareti delle moschee e ai colori sgargianti delle moltissime botteghe che commerciano spezie. Il nostro hotel si trova poco distante dalla Torre di Galata e la prima sera decidiamo di cenare all’Asmali Civit, ristorante caratteristico dove si possono degustare piatti tipici come il doner kebap e l’hummus.

6 Maggio

La mattinata incomincia sul Galata Bridge, uno dei moltissimi ponti cittadini che collegano la parte asiatica a quella europea e dove una miriade di pescatori, amatoriali e non, si ritrovano per la consueta attività giornaliera. La prima tappa è nel quartiere di Sultanahmet ed è la Cisterna Basilica costruita dall’imperatore Giustiniano nel 532 a.C., uno stretto dedalo di colonne in stili differenti creano una suggestiva visione, grazie anche allo specchio d’acqua che riflette l’intero spazio. Davanti alla Cisterna si trova la meravigliosa moschea di Santa Sofia, l’edificio, in stile bizantino è oggi sconsacrato e divenuto museo; all’interno stupefacenti mosaici a fondo d’oro come il “Cristo seduto al trono”, testimoniano i moltissimi cambiamenti a tema religioso di cui ne è stata protagonista.

Ayasofya Müzesi

Purtroppo, l’immancabile visita alla Moschea Blu non è stata possibile perché attualmente è in corso un importante restauro al suo interno, memore però della visita nel 2013, ricordo l’imponenza e il fascino tipicamente orientale.
Nel pomeriggio, una breve visita al Bazar delle Spezie ci ha permesso di assaporare e odorare in pieno l’atmosfera della città e di rimanere colpiti dai colori vivaci, dai sorrisi dei suoi abitanti e in negativo da una buona fetta di povertà.

 

Moschea Blu

7 Maggio

Un consiglio utile è sicuramente quello di lasciare un intero giorno per poter visitare il Gran Bazar, dove è molto facile perdersi ma dove, cosa rarissima oggi, lo si fa con piacere, ammaliati dall’incalcolabile quantità di ori, brillanti e tappeti persiani che la caratterizzano. Centinaia di gioiellerie, negozi di spezie, dolci, thè e tappezzerie adornano questa vera e propria cittadina al coperto (200.000 m²) che non nasconde il suo valore storico e architettonico, al contrario lo esalta negli scorci e nelle sovrastrutture in pietra. Nel pomeriggio un caffè nell’elegante pasticceria del Pera Palace, lussuoso hotel centrale, ci dà l’opportunità di godere della vista di questo edificio del XIX secolo in stile liberty con chiare contaminazioni orientali.
In serata ci spostiamo a piazza Taksim, luogo favorito dalla movida della città, colmo di locali alla moda e dove sembra che il giorno non finisca mai. Via famosa, anche per lo shopping, poiché tutte le catene di abbigliamento europee l’hanno scelta come sede dei propri negozi.

8 Maggio

L’ultimo giorno incomincia con una grossa delusione, Palazzo Topkapi, chiuso per ristrutturazione è attualmente inagibile, così decidiamo di avviarci verso la moschea di Nuruosmaniye, dove finalmente, armati di calzino di spugna e velo per la sottoscritta abbiamo potuto ammirare un vero luogo di culto per gli islamici. Dedichiamo la giornata ad una passeggiata senza itinerario per poter scoprire davvero la città, senza mete prestabilite e senza orari, che nonostante le incombenti minacce terroristiche gode di una pace e di una tranquillità inusuale per una metropoli di ben 15 milioni di abitanti. L’ultima sera la dedichiamo ad una cena nel locale di Nusr-Et, famoso macellaio turco, star di Instagram e proprietario di ben 11 ristoranti dislocati in mete come New York e Dubai. Carne ottima e buona scelta di alcolici sono accompagnati dalle presentazioni spettacolari dei piatti con piastre, fuochi e coltelli professionali e marchiati col nome di Gokce. Lasciamo la città la mattina seguente, alla volta di Baku, con emozioni contrastanti, stupore per una metropoli tanto bella quanto povera, meraviglia per delle architetture così poco avvezze al fascino europeo e nostalgia per una delle città più belle del mondo con i suoi colori e sapori folkoristici.

 

 

Siti d’interesse

Palazzo Topkapi

Gran Bazaar di Istanbul

Torre di Galata

Sultan Ahmet Camii (Moschea Blu)

Ayasofya (Santa Sofia)

Cisterna Basilica

Moschea di Solimano

Piazza Taksim

 

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