Georgia

Impossibile non menzionare le moltissime attrazioni presenti nei dintorni di Tbilisi: uno dei principali è certamente il Monastero di Jvari, incluso nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1994, fu eretto sui resti di una croce di legno del IV secolo. La vista di cui si può godere dal retro del monastero, ci mostra le sponde del fiume Kura e della brulla vegetazione attorno.

Per poter immergersi nelle tradizioni georgiane però, è consigliabile una gita nel piccolo borgo di Mtskheta. La città fu la capitale del regno di Georgia fra il III secolo a.C. e il V secolo d.C. e tuttora si asserisce come sede della Chiesa Apostolica Autocefala Ortodossa Georgiana. Stretti dedali di vie in stile medievale, indicano un sentiero che conduce alla Cattedrale di Svetitskhoveli, affreschi meravigliosi al suo interno ne designano un passato glorioso.                         

Ultimo ma non meno importante è il “The Chronicle of Georgia”, un monumento datato 1980, dell’artista georgiano Zurab Tsereteli. Grandi pilastri di colore scuro, su cui è scolpita la storia del paese, si affacciano sul mare di Tbilisi, chiamato così per le sue notevoli dimensioni e non per le reali caratteristiche. Un’opera attuale che esplica il passato sofferto e glorioso al tempo stesso, di un paese che ha acquistato la propria indipendenza solamente nel 1991.

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