Egitto (Parte 1)

Ho sempre detestato chi, dall’alto della proprio conoscenza riguardante i viaggi, il più delle volte esigua, sostenga che, qualora non foste stati in un determinato posto, non avreste potuto dire di aver davvero mai viaggiato. C’è un posto che secondo il mio modesto parere però, merita un’eccezione, un posto che è davvero difficile non menzionare tra i luoghi più sorprendenti della terra.

Ed è per questo che mi appresto a descrivervi “Sua Maestà l’Egitto”.

E’ riduttivo comunicarvi il fatto che sia bello e ricco di storia, è qualcosa che, finchè non avrete davanti, non avrete nemmeno vocaboli per descriverlo. Negli anni sono stata diverse volte, a partire dalla mondana e turistica Sharm el-Sheikh sino ad arrivare alla paradisiaca El Alamein, per approdare alla tanto agognata crociera sul Nilo. Uno dei ricordi però, a me più cari, rimarrà la vista del tempio di Luxor al tramonto, in una calda serata di maggio. E’ certamente qualcosa che toglie il fiato, la vista di decine di colonne dalle cromie sabbia, che si interfacciano con quel cielo che merita una dovuta menzione, poichè è di un celeste acceso che alla sera diviene di un aranciato tendente al rosso.

La stessa identica sensazione la ritroviamo dinnanzi al tempio di Abu Simbel, dove appariamo davvero minuscole creature e dove è impossibile pensare che sprovvisti di macchinari moderni, gli antichi egizi abbiano innalzato questo monumentale complesso. Altra tappa fondamentale, sono i Colossi di Memnone,  due pantagrueliche statue di pietra del faraone Amenhotep III e la Valle dei Re, dove ben si percepisce la magnificenza di questo popolo ingegnoso.

Il complesso funerario di Djoser, notoriamente conosciuto con il generico nome di piramide a gradoni sito a Saqqara, è la prima piramide che ho avuto l’oppurtunità di osservare. Un rudimentale edificio, su cui lo scorrere del tempo ha impresso il proprio marchio ma che, descrive in maniera esaustiva l’importanza della vita aldilà della morte per gli egizi.  

Innummerevoli le attrazioni che offre questo paese martoriato dagli attentati terroristici e della crescente crisi economica, un paese che va oltre il mozzafiato fondale marino di Sharm el-Sheikh, pregno di storia e cultura, carico di un fascino naturalistico invidiabile e dove si viene accolti con cortesia, gentilezza ed un sorriso.

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